Rollidays 28-29 maggio 2016

ROLLI DAYS
strade e palazzi da vivere
Genova | 28 – 29 maggio 2016

 

Nel 2016 ricorre il decennale del riconoscimento da parte dell’UNESCO del sito “Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli”, conferito nel 2006. Per celebrare l’anniversario, Genova propone tre edizioni dei Rolli Days: 2-3 Aprile, 28-29 maggio, 15-16 ottobre
2016 marks the tenth anniversary of UNESCO’s recognition of “The Strade Nuove and the system of the Palazzi dei Rolli” as a World Heritage Site in 2006.
To celebrate this anniversary, Genoa will be putting on three editions of the Rolli Days in 2016: April 2-3, May 28-29 and October 15-16
 

Il sito UNESCO “Genova, le Strade nuove e il sistema dei palazzi dei Rolli” conserva spazi urbani unitari di epoca tardo-rinascimentale e barocca, fiancheggiati da oltre cento palazzi di famiglie nobiliari cittadine. Le maggiori dimore, varie per forma e distribuzione, erano sorteggiate in liste ufficiali (rolli) per ospitare le visite di Stato. I palazzi, spesso eretti su suolo declive, articolati in sequenza atrio-cortile-scalone-giardino e ricchi di decorazioni interne, esprimono una singolare identità sociale ed economica che inaugura l’architettura urbana di età moderna in Europa. L’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale conferma l’eccezionale valore universale di un sito culturale che merita di essere protetto per il bene dell’umanità intera.
 
THE SYSTEM OF THE PALAZZI DEI ROLLI
The UNESCO site “Genoa: Le Strade Nuove and the system of the Palazzi dei Rolli” forms an organic urban unit made up of late-Renaissance and Baroque streets and squares lined by over a hundred palaces belonging to the city’s noble families. The grandest residences, each with its own architectural style and individual character, were on official lists (Rolli), and lots were drawn to decide which palace would have the privilege of playing host to visiting state dignitaries. Often erected on sloping ground, the palazzi were designed according to the sequence atriumcourtyard-
grand staircase-garden and boast richly decorated interiors. They embody a distinctive social and economic identity and mark the beginning of the era of modern urban architecture in Europe. Inscription on the World Heritage List confirms the exceptional universal value of a natural site which deserves protection for the benefit of all humanity.
 

LA MANIFESTAZIONE / THE EVENT

 

ANTEPRIMA – VENERDÌ 27 MAGGIO
 
Dalle ore 17
Basilica della SS Annunziata del Vastato
Il maestro Raimondo Sirotti racconta i suoi interventi sul patrimonio artistico genovese, in particolare la reinterpretazione del dipinto absidale di Giulio Benso L’incontro dei Santi Gioacchino e Anna nel Presbiterio della Basilica stessa. Raimondo Sirotti, da cinquant’anni protagonista della pittura italiana contemporanea, ha sempre associato all’attività artistica l’insegnamento
presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova., di cui è stato a lungo Direttore. L’artista è riconosciuto come uno dei maggiori interpreti della Corrente Informale.
5 pm
Basilica della SS Annunziata del Vastato
Raimondo Sirotti talks about his role in Genoa’s artistic heritage, in particular his re-interpretation of the apse painting by Giulio Benso The Meeting between Saints Joachim and Anne to be found in the Presbytery of the Basilica itself. Raimondo Sirotti has been a leading figure in contemporary Italian painting for some fifty years and has long combined his artistic activities with teaching at the Ligurian Academy of Fine Arts in Genoa. He is recognized as one of the leading exponents of Informal Art.
 
MUSEI DI STRADA NUOVA
 
Sabato 28 e domenica 29 maggio dalle ore
10 alle 19 visita al giardino con accesso da Palazzo Tursi Apertura del giardino con le vestigia della Chiesa medievale di San Francesco di Castelletto e del nuovo percorso di collegamento tra Palazzo Bianco e Palazzo Tursi. Un’occasione per scoprire i giardini dei Palazzi dei Rolli, tesori nascosti e spesso segreti immersi nel tessuto della città.
Saturday 28 and Sunday 29 May from 10
am to 7pm visit to the garden entering from Palazzo Tursi. Opening of the garden containing the ruins of the medieval Church of San Francesco di Castelletto and inauguration of the new path connecting Palazzo Bianco and Palazzo Tursi.
An opportunity to discover the gardens belonging to the Palazzi dei Rolli, secret treasures that are often hidden away within the fabric of the city.
 
I PALAZZI DEI ROLLI
 
24 PALAZZI DEI ROLLI
APERTI E VISITABILI GRATUITAMENTE*
Sabato 28 e domenica 29 maggio, dalle ore 10 alle 19*
Ultimo ingresso ore 18.30
(*tranne nei casi segnalati diversamente)
Per chi vuole muoversi liberamente da un palazzo all’altro, studenti, dottorandi e ricercatori dell’Università degli Studi di Genova, accoglieranno i visitatori nei Palazzi e saranno a disposizione gratuitamente per illustrare la magnificenza delle antiche dimore e le opere dei grandi maestri che le decorarono.
24 PALAZZI DEI ROLLI
OPEN TO VISITORS FREE OF CHARGE*
Saturday May 28, Sunday May 29, from 10 am to 7 pm*
Last admission 6.30 pm
(*unless stated otherwise)
For those who wish to move freely from one palace to another, students, doctoral candidates and researchers from the University of Genoa will be on hand to welcome visitors to the palazzi and to illustrate the magnificence of these historic dwelling-places and the works by grand masters that decorate them.
 
LE VILLE / THE VILLAS
 
Visite gratuite alle ville e ai parchi storici nel ponente e nel levante cittadino. Sabato 28 e domenica 29 maggio, dalle ore 10 alle 19
(tranne nei casi segnalati diversamente)
Le ville appartenevano alle stesse famiglie dell’aristocrazia genovese, proprietarie dei Palazzi dei Rolli, che le fecero costruire nei dintorni della città, affacciate sul mare. Anche queste residenze accoglievano sovrani, cardinali e ambasciatori di passaggio a Genova durante la bella stagione. Studenti dell’Università di Genova e volontari delle associazioni saranno a disposizione gratuitamente per far conoscere le dimore e i giardini.
Some of Genoa’s historic villas and parks in the western and eastern
outskirts of the city will be open on Saturday May 28 and Sunday May
29 from 10 am to 7 pm
(unless otherwise stated)
The villas belonged to the same families of the Genoese aristocracy who owned the Rolli palaces. They had them built on the edges of the city overlooking the sea. Again, these mansions were used to provide special accommodation for sovereigns, cardinals and ambassadors passing through Genoa during the spring and summer months. Students from the University of Genoa and volunteers from various associations will be on hand to help visitors understand more about the villas and their gardens.
 
I PALAZZI DEI ROLLI
 
(1) PALAZZO ANTONIO DORIA
(PALAZZO DORIA SPINOLA)
LARGO EROS LANFRANCO 1
L’Ammiraglio Antonio Doria, parente più giovane di Andrea Doria, fu il primo proprietario di questo palazzo, costruito tra il 1541 e il 1543. I più importanti artisti del tempo decorarono la dimora, tra cui Luca Cambiaso, che affrescò scene tratte dall’Iliade e dalle Fatiche di Ercole. Sede di Prefettura e Città Metropolitana. Visite agli interni con studenti in Beni Culturali
Admiral Antonio Doria, a younger relative of Andrea Doria, was the first owner of this palace, built between 1541 and 1543. It was decorated by the most important artists of the time, including Luca Cambiaso, who painted frescoes depicting the Labours of Hercules and scenes from the Iliad. Guided tours of the interiors led by Cultural Heritage students
 
(3) PALAZZO GIORGIO SPINOLA
SALITA S. CATERINA 4
Situato nella contrada degli Spinola di Luccoli, accanto all’antico convento di Santa Caterina, il palazzo è appena anteriore alla prima iscrizione nei Rolli (1588). La scala loggiata attorno al cortile interno con fontana conduce a un’ampia area verso Villetta Di Negro. Atrio visitabile
Located in the area of the city (Luccoli) belonging to the Spinola family, close to the historic convent of Santa Caterina, the building was erected only shortly before being included in the Rolli list (1588). The arcaded staircase around the inner courtyard with its fountain leads to a large area in the direction of Villetta Di Negro. Atrium open to visitors
 
(4) PALAZZO TOMASO SPINOLA
SALITA S. CATERINA 3
Il palazzo fu costruito su progetto di Gian Battista Castello (1558 – 1561) per Tomaso Spinola. L’interno é riccamente affrescato da artisti come Luca Cambiaso e il Semino, che realizzò probabilmente le Storie di Perseo oggi visibili nel bell’atrio progettato dal Bergamasco. Atrio visitabile
The palace was designed and built by Gian Battista Castello (1558- 1561) for Tomaso Spinola. The interior features rich frescoes by artists such as Luca Cambiaso and il Semino, who was probably
responsible for the Story of Perseus that can be seen today in the beautiful atrium designed by il Bergamasco. Atrium open to visitors
 
(9) PALAZZO PANTALEO SPINOLA
VIA GARIBALDI 2
Eretto sul finire del Cinquecento dall’architetto Bernardo Spazio, per Pantaleo Spinola, il palazzo ospita notevoli interventi decorativi, realizzati tra XVI e XVIII secolo. Al periodo barocco appartiene l’affresco opera di Domenico Piola e Paolo Brozzi, dedicato all’Allegoria della Pace. Visite agli interni con studenti in Beni Culturali
Built in the late sixteenth century by the architect Bernardo Spazio for Pantaleo Spinola, the building features some remarkable decorative works, carried out in the period between the 16th and
18th centuries. The extraordinary Allegory of Peace fresco by Domenico Piola and Paolo Brozzi belongs to the Baroque period. Guided tours of the interiors led by Cultural Heritage students
 
(11) PALAZZO TOBIA PALLAVICINO
VIA GARIBALDI 4
Tobia Pallavicino fu tra i più facoltosi aristocratici genovesi del XVI secolo. Colto e raffinato chiamò a progettare e decorare il suo palazzo Giovanni Battista Castello detto il Bergamasco che
attraverso Le storie di Apollo celebrò Tobia e tutta la ricca e potente famiglia Pallavicino. Sede della Camera di Commercio di Genova. Visite agli interni con studenti in Beni Culturali
Tobia Pallavicino was among the wealthiest Genoese aristocrats in the 16th century. Cultured and refined, he commissioned Giovanni Battista Castello, known as Il Bergamasco, to design and decorate
his palace, whose Stories of Apollo celebrated Tobia and the whole of the rich and powerful Pallavicino family. Guided tours of the interiors led by Cultural Heritage students
 
(12) PALAZZO ANGELO GIOVANNI SPINOLA
VIA GARIBALDI 5
Eretto a partire dal 1558 per Angelo Giovanni Spinola, ambasciatore in Spagna e banchiere dell’Imperatore Carlo V, e completato dal figlio Giulio, presenta sia in facciata, sia negli affreschi dell’atrio un ciclo decorativo dedicato alla celebrazione dei committenti, realizzata dai fratelli Calvi. Atrio visitabile
Started in 1558 by Angelo Giovanni Spinola, ambassador to Spain and banker to Emperor Charles V, this building was completed by Giulio Spinola. Both the facade and the frescoes in the atrium
present a decorative cycle by the Calvi brothers which celebrates the patrons who commissioned the work. Atrium open to visitors
 
(14) PALAZZO NICOLOSIO LOMELLINO
VIA GARIBALDI 7
Il palazzo costruito dai Lomellino nella seconda metà del Cinquecento passò a Luigi Centurione, che commissionò al pittore Bernardo Strozzi un magnifico ciclo di affreschi dedicato a Cristoforo Colombo, occasione per una originale raffigurazione degli indigeni d’America. Atrio ninfeo e giardino segreto visitabili gratuitamente con studenti in Beni Culturali Interni del primo piano nobile visitabili a tariffa ridotta
The palace, built by Lomellino in the middle of the 16th Century, passed into the hands of Luigi Centurione, who commissioned the painter B. Strozzi to produce the magnificent cycle of frescoes dedicated to Christopher Columbus, including a depiction of the native inhabitants of America. Atrium and secret garden open to visitors The interior of the piano nobile can be visited at reduced
 
(16) PALAZZO NICOLÒ GRIMALDI
(MUSEI DI STRADA NUOVA – PALAZZO TURSI)
VIA GARIBALDI 9
Nicolò Grimaldi, il più ricco tra i già ricchissimi genovesi che costruirono la loro residenza in Strada Nuova, dimostrò la sua potenza economica acquistando non una ma ben tre aree lungo il nuovo asse viario: il palazzo che edificò risulta così affiancato da giardini che lo distinguono dagli altri. Sede del Comune di Genova. Interni visitabili
Nicolò Grimaldi was the richest Genoese who built their residences in the Strada Nuova, and he showed off his power by buying three lots along the new street. This allowed the palace to be flanked by gardens, thus distinguishing it from the others. Interiors open to visitors
 
(18) PALAZZO LUCA GRIMALDI
(MUSEI DI STRADA NUOVA – PALAZZO BIANCO)
VIA GARIBALDI 11
Eretto a metà Cinquecento per un ramo della nobile famiglia Grimaldi, passò poi ad altri proprietari e infine ai Brignole-Sale che ne affidarono la ricostruzione, fra 1711 e 1714, a Giacomo Viano. Nel 1889, per effetto del testamento di Maria Brignole-Sale De Ferrari, pervenne al Comune di Genova quale sede “di una pubblica galleria”. Interni visitabili. Mostra “Magnasco” + Mirador a Palazzo Rosso ingresso € 5
Built in the mid-sixteenth century for the Grimaldi family, it changed owners and finally passed into the hands of the Brignole-Sale family, who had it reconstructed in 1711. In 1889, Maria Brignole-Sale De Ferrari bequeathed it to the City of Genoa in her will as the seat “of a public gallery.” Interiors open to visitors. Exhibition “Magnasco” + Mirador a Palazzo Rosso – Ticket € 5
 
(19) PALAZZO RIDOLFO MARIA
E GIO FRANCESCO I BRIGNOLE SALE
(MUSEI DI STRADA NUOVA – PALAZZO ROSSO)
VIA GARIBALDI 18
Il palazzo fu fatto costruire dal 1671 dai fratelli Brignole-Sale ed è caratterizzato dalla presenza di due piani nobili. La decorazione delle “Sale delle Stagioni”, eseguita da D. Piola e G. De Ferrari, è considerata uno dei cicli pittorici più completi e raffinati della pittura barocca genovese. Interni visitabili.
The palace was built in 1671 by the brothers Brignole-Sale. The distinguishing feature of the building is that it has two piani nobili. The decoration of the “Room of the Seasons”, the work of D. Piola and G. De Ferrari, is considered one of the most complete and refined cycles in Genoese Baroque painting. Interiors open to visitors.
 
(20) PALAZZO GEROLAMO GRIMALDI
(PALAZZO DELLA MERIDIANA)
SALITA SAN FRANCESCO 4
Fu edificato a partire dal 1541 da Gerolamo Grimaldi Oliva, banchiere e mercante genovese. L’edificio passò poi al figlio che portò a compimento la decorazione interna con interventi di G.B. Castello detto il Bergamasco, di Luca Cambiaso, di Battista Perolli e di Lazzaro Calvi. Atrio e giardino visitabili. “Salone del Cambiaso” sabato e domenica dalle ore 12 alle 19 ingresso
€ 3 / Mostra “Uomini e Dei” ingresso ridotto € 5
Work on this building for Gerolamo Grimaldi Oliva, banker and Genoese merchant, was begun in 1541. It later passed into the hands of his son, who completed the interior decoration with works by G.B. Castello (known as il Bergamasco), Luca Cambiaso, Battista Perolli and Lazzaro Calvi. Atrium and garden open to visitors.
 
(23) PALAZZO STEFANO LOMELLINI
(PALAZZO DORIA LAMBA)
VIA CAIROLI 18
L’edificio, nella conformazione in cui attualmente si presenta, nasce con l’apertura della Via Nuovissima, oggi via Cairoli. Autore del progetto fu l’architetto G. Petondi, incaricato dalla potente famiglia Lomellini, negli stessi anni in cui Giuseppe Lomellini, era Doge di Genova. Atrio visitabile con esposizione dei progetti di G. Petondi.
In its present configuration, this building came into being with the opening of the Via Nuovissima, now known as Via Cairoli. The building was commissioned by the powerful Lomellini family during the period when G. Lomellini was doge of Genoa and was designed by the architect G. Petondi. Atrium open to visitors.
 
(28) PALAZZO GIACOMO E PANTALEO BALBI
(UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA)
VIA BALBI 4
Francesco Maria Balbi, capace imprenditore e munifico promotore delle arti, a partire dal 1645 ristrutturò il palazzo concludendo la successione di atrio, scalone e cortile con un giardino e un grande ninfeo di notevole risalto scenografico che nasconde l’edilizia minuta della sottostante Via del Roso. Atrio e giardino visitabili con studenti in Beni Culturali.
Francesco Maria Balbi was both an able entrepreneur and a generous patron of the arts. He hired the young, emerging artists V. Castello, D. Piola and G. De Ferrari to decorate the palace with large frescoes. Atrium and garden open to visitors with Cultural Heritage students
 
(U) PALAZZO DELL’UNIVERSITÀ
(UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA)
VIA BALBI 5
Ex Collegio della Compagnia di Gesù e primo istituto universitario della Repubblica, il palazzo, pur non facendo parte del Sistema dei Rolli, presenta una delle più suggestive architetture dell’600 genovese. Conserva le decorazioni di G. A. Carlone, D. Parodi, S. Galeotti e in passato ospitò l’importantissima biblioteca della Compagnia di Gesù. Visite agli interni con studenti in Beni Culturali
Formerly the College of the Society of Jesus and the first university institute of the Republic, the palace,although not part of the Sistema dei Rolli, is one of 17th-century Genoa’s most fascinating architectural achievements. It still boasts decorations by G. A. Carlone, D. Parodi, S. Galeotti and housed the outstanding Society of Jesus library. Guided tours of the interiors led by Cultural Heritage students
 
(30) PALAZZO STEFANO BALBI
(MUSEO DI PALAZZO REALE)
VIA BALBI 10
Quello che chiamiamo oggi Palazzo Reale è in realtà una grande dimora patrizia edificata, accresciuta nel tempo e decorata con splendore, oltre che dai Savoia nell’800, da due grandi dinastie genovesi: i Balbi (che lo costruirono tra il 1643 ed il 1650) e i Durazzo (che lo ampliarono tra la fine del 1600 e l’inizio del 1700). Interni visitabili. Orari: sabato 9 -19; domenica 13.30 – 19
Palazzo Reale is a grand patrician residence which was built, expanded over time and decorated with great splendour, not only by the Savoy family in the 19th century but also by two Genoese dynasties: the Balbis (who built it between 1643 and 1650) and the Durazzos. Interiors open to visitors Opening hours: saturday 9-19; sunday 13.30 – 19.
 
(31) PALAZZO COSMO CENTURIONE
(PALAZZO DURAZZO PALLAVICINI)
VIA LOMELLINI 8
Di antica proprietà della famiglia Centurione, la dimora beneficia della costruzione dell’attigua chiesa e dell’oratorio di San Filippo Neri. Giunto alla famiglia Pallavicini, il palazzo subisce nel 1700 il primo rinnovamento ad opera dell’architetto G. Viano e la creazione della galleria affrescata da D. Parodi.
Visite agli interni con studenti in Beni Culturali Originally owned by the Centurione family, the residence benefited from the construction of the church and oratory of San Filippo Neri next door.
After passing into the hands of the Pallavicini family, in the 18th century the palace underwent its renovation by the architect G. Viano as the creation of a gallery which was frescoed by D. Parodi Guided tours of the interiors led by Cultural Heritage students
 
(33) PALAZZO GIO BATTISTA CENTURIONE
(PALAZZO ANDREA PITTO)
VIA DEL CAMPO 1
Il palazzo venne eretto a partire dal 1611 su lotti medievali già appartenuti ad Adamo Centurione. Nel XVII secolo sulle volte del palazzo si avvicendano i pennelli di artisti come D. Piola, G. De Ferrari, B. Guidobono e A. Haffner, i cui magnifici affreschi sono oggi conservati grazie ai restauri. Accessibile solo con visita guidata. Per prenotazioni vedi pg. 15
The palace was built from the year 1611 on the medieval buildings that once belonged to Adamo Centurione. From the 17th century on the vaults of the palace operated artists such as D. Piola, G. De Ferrari, B. Guidobono and A. Haffner, whose magnificent frescoes are preserved today.
 
(36) PALAZZO FRANCESCO GRIMALDI
(GALLERIA NAZIONALE DI PALAZZO SPINOLA)
PIAZZA PELLICCERIA 1
Il palazzo costruito dai Grimaldi, e già inserito nell’elenco dei rolli nel 1599, nel 1650 diviene la dimora di Ansaldo Pallavicino, figlio del doge Agostino Pallavicino, che agli affreschi di Tavarone voluti dai Grimaldi accosta i dipinti del prediletto Grechetto accanto ai van Dyck, Carlone e Fiasella voluti dal padre. Interni visitabili. Orari: sabato 8.30 -19.30; domenica 13.30 – 19.30
The palace, built by Grimaldis and already on the list of Rolli in 1599, became the residence of Ansaldo Pallavicino, son of doge Agostino Pallavicino in 1650. Ansaldo added – next to the various van Dycks, Carlones and Fiasellas ordered by his father – paintings by his favourite Grechetto to the frescoes by Tavarone commissioned by Grimaldi. Interiors open to visitors. Opening hours: saturday 8.30 -19.30; sunday 13.30 – 19.30
 
(37) PALAZZO GIO BATTA GRIMALDI | NOVITÀ
VICO SAN LUCA 4
Il palazzo fu costruito nel 1610 per Gio Batta Grimaldi, a partire da quattro unità abitative preesistenti impostate sopra un portico, denominato nel XIII sec. “volte dei Grimaldi”. In seguito fu residenza di Pier Francesco Grimaldi (Doge nel 1773 – 1775). Gli interni conservano eccezionali affreschi, tra cui “La caccia di Diana” di Lorenzo De Ferrari. Visite agli interni con studenti in Beni Culturali
The palace was built in 1610 for Gio Batta Grimaldi starting from four previously existing houses set above a portico known in the thirteenth century as the “Grimaldi Vaults”. It was later to become the residence of P. F. Grimaldi (Doge from 1773 to 1775). The interiors preserve some outstanding frescoes, including “Diana Hunting” by L. De Ferrari. Guided tours of the interiors led by Cultural Heritage students
 
(42) PALAZZO DE MARINI – CROCE
PIAZZA DE MARINI 1
Realizzato nella seconda metà del XVI secolo dalla famiglia De Marini, il palazzo viene edificato su resti medievali. Attorno al cortile interno, si snoda lo scalone monumentale a tre ordini di logge. Il portale marmoreo con allegorie della Pace é opera di G. G. della Porta. Atrio visitabile Erected in the second half of the 16th century by the De Marini family, the palace was built on top of medieval remains. A monumental staircase and three orders of loggias encircle the courtyard. The marble portal with its Allegories of Peace is the work of G. G. della Porta. Atrium open to visitors.
 
(69) PALAZZO VINCENZO IMPERIALE
PIAZZA CAMPETTO 8
Gio Vincenzo Imperiale fu appassionato raccoglitore di statue antiche, bibliofilo e proprietario di una grande biblioteca, collezionista di dipinti e amico di Rubens e di molti altri artisti, fece del Palazzo di Campetto un manifesto culturale senza pari, portando a compimento il progetto iniziato dal nonno Vincenzo. Visite agli interni con studenti in Beni Culturali. Orari: sabato 10 – 12 / 15.30 -19; domenica 10 – 19
Gio Vincenzo Imperiale was an enthusiast of ancient statues, a book-lover who owned a large library, a collector of paintings and a friend of Rubens and many other artists. He made the Palazzo di Campetto into an unrivalled cultural manifesto, completing the project started by his grandfather Vincenzo. Guided tours of the interiors led by Cultural Heritage students. Opening hours: Saturday 10 am to 12 am and 15.30 pm to 19 pm; Sunday 10 am to 19 pm
 
(83) PALAZZO CESARE DURAZZO
VIA DEL CAMPO 12
Stefano Durazzo, doge nel 1734, si rivolse al pittore Domenico Parodi per realizzare il trionfale ciclo di affreschi del palazzo in via del Campo, che lo vede rappresentato nelle vesti di Nettuno per celebrare il proprio ruolo di governatore della Repubblica. Visite agli interni con studenti in Beni Culturali.
Stefano Durazzo, doge in 1734, commissioned D. Parodi to create the fresco cycle in this building in Via del Campo. In it Durazzo is represented as Neptune, in celebration of his position as governor of the Republic. Guided tours of the interiors led by Cultural Heritage students.
 
(85) PALAZZO NICOLA GRIMALDI
VICO SAN LUCA 2
Il palazzo venne eretto per volere di Rabella Grimaldi attorno al 1320, perché fosse la Domus Magna della famiglia che aveva diverse dimore nella zona. Più volte rimaneggiato a causa delle variazioni al tessuto urbano dell’area di San Luca, il palazzo appare nel ‘rollo’ del 1614, quando era in via di completamento il ciclo di affreschi che ne decorava gli interni commissionato a Lazzaro Tavarone. Interni visitabili a cura dei Giovani Urbanisti – Fondazione Labò
It was built around 1320 at the behest of Rabella Grimaldi as the Domus Magna of the family, who also had several other residences in the area. Changes made to the layout of the city in the San Luca area led to the building being remodeled several times. The palace was included on the 1614 ‘rollo’, when the frescoes adorning the interior were completed by the painter Lazzaro Tavarone.
Tours of the interior organised by the Giovani Urbanisti – Fondazione Labò
 
(86) PALAZZO NICOLÒ LOMELLINI
(PALAZZO LAURO)
PIAZZA DELLA NUNZIATA 5
Il palazzo nasce, alla fine del XVI secolo, come dimora di Nicolò Lomellini, padre di Giacomo, Doge della Repubblica di Genova. Durante l’ultimo conflitto mondiale i danni dei bombardamenti ne hanno compromesso l’identità storico-artistica, in parte recuperata con il sapiente intervento di ricostruzione del 1950 dell’architetto Robaldo Morozzo della Rocca. Atrio e scalone visitabili
The palace was built as a residence by Nicolò Lomellini, father of Giacomo, Doge of the Republic of Genoa at the end of the sixteenth century. Unfortunately, damage caused by the bombings during the last world war impaired its historical and architectural identity, although it was partially rescued by expert reconstruction work carried out in 1950 by the architect Robaldo Morozzo della Rocca. Atrium and great staircase open to visitors.
 
CHIESE
 
Palazzi dei Rolli fanno parte di un tessuto urbano che riflette la ricchezza e la raffinatezza culturale di chi governò la città in quei secoli. Le grandi famiglie aristocratiche infatti concorrevano tra loro nel decorare con sempre maggior sfarzo, oltre ai palazzi, anche gli spazi sacri della città.
Genoa’s Palazzi dei Rolli are part of an urban fabric that reflects the wealth and cultural refinement of the city’s former rulers. They were commissioned by a nucleus of great aristocratic families who held the patronage of the city’s churches and competed with each other to decorate Genoa’s sacred spaces with ever-increasing splendour.
(A) BASILICA SS ANNUNZIATA DEL VASTATO
Piazza della Nunziata
Sabato e domenica ore 10-19 visite con studenti in Beni Culturali
(B) ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI
Via Lomellini
Sabato e domenica ore 10-19 visite con studenti in Beni Culturali
(C) CHIESA DI SAN FILIPPO NERI
Via Lomellini
Sabato ore 10 – 14; domenica ore 10 – 19
(D) CHIESA DI SAN LUCA
Piazza San Luca
Sabato e domenica ore 10-19
Durante le funzioni religiose le visite saranno interrotte.
No guided tours during church services
 
SABATO 28 MAGGIO, ORE 17.00
CHIESA DEI SANTI COSMA E DAMIANO
Omaggio ai Rolli
Concerto di musica barocca.
 
CORPUS DOMINI / CORPUS CHRISTI
 
SABATO 28 MAGGIO DALLE ORE 17
La processione del Corpus Domini partirà dalla Basilica di San Siro e raggiungerà la Cattedrale di San Lorenzo percorrendo via Garibaldi, piazza Fontane Marose, via XXV Aprile e Piazza De Ferrari. Sarà guidata dalla Cassa del Corpus Domini, stupendo manufatto in argento sbalzato e cesellato, commissionato dai Padri del Comune nel 1553 e terminato nei secoli posteriori con contributi di differenti orafi genovesi, fiamminghi e tedeschi.
SATURDAY, MAY 28 FROM 5 PM
The Corpus Christi procession will start from the Basilica di San Siro and will make its way to San Lorenzo Cathedral passing along Via Garibaldi, Piazza Fontane Marose, Via XXV Aprile and Piazza De Ferrari. It will be headed by the casket of Corpus Christi, a stupendous embossed and engraved silver artifact commissioned by the City Fathers in 1553 and completed over the centuries by various Genoese, Flemish and German goldsmiths.
 
VISITE GUIDATE| GUIDED TOURS
 
Con la collaborazione di guide professioniste saranno organizzati percorsi all’interno del centro storico, alla scoperta dei tesori custoditi nelle dimore appartenenti al Sistema dei Rolli, dove arte e architettura narrano le storie delle potenti famiglie che cambiarono il volto della città. Visite guidate: In lingua italiana. Partenza dallo IAT di Via Garibaldi.
ITINERARIO A: Palazzo Pantaleo Spinola – Via Garibaldi
2 (visita interni), Salita Santa Caterina: atrii di Palazzo
Tommaso Spinola e Palazzo Giorgio Spinola, Palazzo Doria
Spinola – Largo E. Lanfranco 1 (visita interni).
Orari partenze: 10.15, 10.45, 11.15, 12.00, 13.00,
14.30, 15.15, 16.30.
ITINERARIO B: Palazzo Cosmo Centurione – Via Lomellini
8 (visita interni) e Palazzo G. B. Centurione – Via del Campo
1 (visita interni)
Orari partenze: 10.00, 10.30, 11.00, 13.30, 14.00,
14.45, 16.00, 16.15.
Le visite in lingua francese e inglese partiranno dall’atrio
di Palazzo Rosso.
In lingua francese alle ore 15.00
In lingua inglese alle ore 15.30
 
Professional guides will take you through the historic centre of the city to help you discover the hidden treasures preserved in the dwellings that make up the “Rolli System”, where art and architecture demonstrate the power and the magnificence of the families that once ruled the city. Guided tours: In Italian. Starting from the Tourist Information Office (IAT) on Via Garibaldi.
ITINERARY A: Palazzo Pantaleo Spinola – Via Garibaldi
2 (interiors), Salita Santa Caterina: courtyards of Palazzo
Tommaso Spinola and Palazzo Giorgio Spinola, Palazzo
Doria Spinola – E. Largo Lanfranco 1 (interiors).
Departure times: 10.15 , 10.45, 11.15, 12.00, 1.00, 2.30,
3.15, 4.30.
ITINERARY B: Palazzo Cosmo Centurione – Via Lomellini
8 (interiors) and Palazzo G. B. Centurione – Via del Campo
1 (interiors)
Departure times: 10.00, 10.30, 11.00, 1.30, 2.00, 2.45,
4.00, 4.15.
The tours in French and English will start from the atrium
of Palazzo Rosso.
In French at 3 pm
In English at 3.30 pm
 
Acquisto / Purchase
Tariffa speciale 6 euro (bambini gratis fino a 12 anni) / Special fee 6 euros (free for children up to the age of 12)
Online: www.visitgenoa.it (fino alle 13 di venerdì 27 maggio). Di persona presso gli uffici IAT.
Non è possibile prenotare le visite telefonicamente.
Online: www.visitgenoa.it (until 1 pm on Friday, May 27). In person at the IAT tourist offices.
Visits cannot be booked by phone.
IAT: Via Garibaldi 12r e Porto Antico, Palazzina S. Maria – +39 010.5572903 – info@visitgenoa.it
 
VISITE GUIDATE PER PERSONE NON VEDENTI E NON UDENTI
 
Visita guidata dedicata a persone non vedenti
Sabato 28 maggio, h. 14.30. Partenza dall’atrio di Palazzo Rosso. Visita gratuita.
È obbligatoria la prenotazione. Numero massimo di partecipanti: non vedenti 20
(più 1 accompagnatore ciascuno). Durata: 2 ore circa.
Per informazioni e prenotazioni: Lidia Schichter tel. 328 4222168 – lidiaschichter@gmail.com
Visita guidata ACCESSIBILE alle persone sorde in LIS a cura di Carlo Di Biase.
Domenica 29 maggio h 14.30. Partenza dall’atrio di Palazzo Tursi. Visita gratuita.
È obbligatoria la prenotazione. Numero massimo di partecipanti: 15 persone. Durata: 2 ore circa.
Per informazioni e prenotazioni: Carlo di Biase dibimac@hotmail.com
 

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LE VILLE / THE VILLAS

 
(V1) VILLA DEL PRINCIPE
PIAZZA DEL PRINCIPE 4
Fatta erigere ed abitata da Andrea Doria, grande ammiraglio e protagonista della politica europea nella prima metà del XVI secolo, fu concepita come una grande corte rinascimentale, in cui lavorarono artisti come Perino del Vaga. La villa venne poi ampliata dal successore di Andrea, Giovanni Andrea I Doria, con il quale raggiunse il suo massimo splendore. Ospitò molti personaggi illustri a partire da Carlo V e Filippo II. Giardino visitabile gratuitamente Ingresso speciale al palazzo comprensivo di visita (euro 6) Sarà presente un servizio caffetteria
Built by Andrea Doria, the great admiral and leading figure of European politics in the first half the 16th century, this villa was conceived as a great Renaissance court and it was where artists such as Perino del Vaga worked. The villa was enlarged by Andrea’s successor, Giovanni Andrea I Doria, and it was under him that reached the height of its splendour. Many illustrious
figures stayed here, including Charles V and Philip II. Garden open to visitors free of charge. Special admission to the palace including a guided tour (€ 6). Bar service provided.
 
LE VILLE DEL PONENTE SAMPIERDARENA
 
(V2) VILLA SPINOLA DI S. PIETRO (LICEO P. GOBETTI)
VIA SPINOLA DI S. PIETRO 1
Terminata nel 1582 per Gio. Battista Lercari, sorse al centro di un ampio terreno che si estendeva dalla spiaggia alla collina del Promontorio di San Benigno e comprendeva pergolati, boschetti, agrumeti, uliveti e un ninfeo. Trasformata nel Seicento da Gio. Battista Spinola, nel 1702 ospitò il Re di Spagna Filippo V. Conserva preziosi affreschi di B. Castello, G.A. Ansaldo e G. Carlone.
Visite a cura di studenti e volontari
Completed in 1582 for Gio Battista Lercari, this villa was erected in the middle of a large piece of land stretching from the beach to the hill on the San Benigno Promontory and included bowers, thickets, citrus orchards, olive groves and a nymphaeum. Transformed in the 17th century by Gio. Battista Spinola, in 1702 this was where the Spanish King Philip V stayed. It still boasts exquisite frescoes by B. Castello, G.A. Ansaldo and G. Carlone.
 
(V3) VILLA CENTURIONE DEL MONASTERO
(ISTITUTO COMPRENSIVO SAMPIERDARENA)
PIAZZA DEL MONASTERO, 6
Fu costruita nel 1587 per Barnaba Centurione, inglobando l’antico monastero delle monache Cistercensi. Subì gravi danni causati dal bombardamento francese del 1684. Il chiostro fu ricoperto e adibito a scuderie. Negli interni molte le decorazioni dei soffitti di B. Castello. Visite a cura degli studenti dell’I.C. Sampierdarena
This villa was built in 1587 for Barnaba Centurione, ncorporating the old convent run by Cistercian nuns. It suffered serious damage from French bombing in 1684. Inside the building numerous ceiling decorations by B. Castello can be seen.
 
(V4) VILLA DORIA DE MARI
(ISTITUTO SCOLASTICO DON DASTE)
SALITA BELVEDERE, 2
Fatta costruire da Gio. Battista Doria, passò in seguito ai De Mari. Nel 1757, Andrea Tagliafichi fu incaricato di restaurare sia il palazzo che il giardino. Gli interni conservano decorazioni di grottesche e di paesaggi. Nel soffitto del salone sono ritratti i dogi di casa Doria. Visite a cura degli studenti dell’Istituto Scolastico Don Daste.
Built by Gio. Battista Doria, the villa later passed into the hands of the De Mari family. In 1757, A. Tagliafichi was commissioned to restore both the palace and the garden. The interiors still preserve some grotesque and landscape decorations. The ceiling features portraits of the doges that were members of the Doria family.
A cura di: Associazione culturale Pianissimo, Associazione Cercamemoria, Italia Nostra
 
LE VILLE DI SAMPIERDARENA SARANNO APERTE SOLO SABATO 28 DALLE 10 ALLE 18
 
LE VILLE DI PONENTE – CORNIGLIANO
 
(V5) VILLA GENTILE BICKLEY
(BIBLIOTECA GUERRAZZI)
VIA N. CERVETTO 35
Edificio tardo cinquecentesco che appartenne ad Ambrogio Gentile, il quale fece aggiungere la torre e fece costruire il ponte di Cornigliano. All’interno si può ammirare il “salonetto dell’Ansaldo”
con un pregevole dipinto nella volta e sei cartelle laterali, opera di Andrea Ansaldo datata 1625-1630. Abitazione padronale di Olga Delfina Bickley, fu acquistata dal Comune di Genova nel 1986 e
destinata a biblioteca. Visite a cura del personale della Biblioteca Guerrazzi.
This late 16-century building belonged to Ambrogio Gentile, who added the tower and also built Cornigliano bridge. Inside the building one can admire the “Salonetto Ansaldo”, which has an exquisite
painting on the ceiling and six side panels, by Andrea Ansaldo, dated 1625-1630. The manor house owned by Olga Delfina Bickley was purchased by the City of Genoa in 1986 and made into a library.
Guided tours led by the Guerrazzi Library staff
 
Lungo la strada antica di Cornigliano, ora via Cervetto e via Tonale, sono conservati palazzi padronali e torri di avvistamento e di difesa, in così stretta continuità tra loro da costituire ancor oggi una strada fortificata cinquecentesca di eccezionale valore artistico. All’interno di alcuni palazzi sono previste conferenze, concerti, esposizioni, un laboratorio per ragazzi e adulti e un punto degustazione. A cura di Italia Nostra, Associazione Dimore Storiche, Ascovil, è prevista una guida al percorso e l’apertura straordinaria di alcune ville.
The historic road of Cornigliano – which today goes under the names Via Cervetto and Via Tonale – still preserves some manor houses, watchtowers and defence towers, so close together as to form even today a sixteenthcentury fortified street of exceptional artistic value. Under the auspices of Italia Nostra, Associazione Dimore Storiche and Ascovil, a guide will be on hand to explain the
itinerary, and for the occasion some of the villas will be open to visitors.
 
Inizio percorso / Start of itinerary
 
(V6) Villa Domenico Serra
Giardini Melis, Via Cornigliano
Villa Spinola Canepa, Via Cornigliano 17
Villa Spinola De Ferrari, Via Cervetto 40
Giardino Di Villa Serra Ricchini, Via Cervetto 2
Villa Spinola Dufour Di Levante, Via Tonale 47
Villa Spinola Dufour Di Ponente, Via Tonale 43
Villa Pavese Dufour, Via Tonale 37
 
LE VILLE DI PONENTE – PEGLI E VOLTRI
 
(V7) VILLA CENTURIONE DORIA
(MUSEO NAVALE)
PIAZZA C. BONAVINO 7 (PEGLI)
Villa Centurione Doria venne costruita per il banchiere Adamo Centurione nella prima metà del XVI secolo e fu poi acquistata da Giovanni Andrea Doria che commissionò importanti interventi, tra cui
gli affreschi e le decorazioni eseguiti da Nicolosio Granello e Lazzaro Tavarone. Il giardino, rilevante per la sua composizione paesaggistica e per i suoi elementi architettonici, conserva il laghetto artificiale, realizzato da Galeazzo Alessi. Visite alla villa a cura del Centro Universitario del Ponente, visite alla Torre a cura del Centro Speleologia Urbana Sostenibile, visite al parco e laghetto di Alessi a cura di studenti in Beni Culturali
Villa Centurione Doria was built for the banker Adamo Centurione in the first half of the 16th century and was later bought by Giovanni Andrea Doria, who commissioned important works, including frescoes and decorations by Nicolosio Granello and Lazzaro Tavarone. The garden, important for its landscaping and its architectural features, still contains the artificial lake created by Galeazzo Alessi. Tours of the villa organised by the Centro Universitario del Ponente, visits to the Tower organised by the Centro Speleologia Urbana Sostenibile, and visits to the park and
lake by Cultural Heritage students.
 
(V8) VILLA DUCHESSA DI GALLIERA
VIA N. DA CORTE 2 (VOLTRI)
Iniziata nel 1675 raggiunse il massimo splendore grazia a Maria Brignole Sale Duchessa di Galliera. Ospitò il matrimonio regale di Maria Cristina di Savoia e Ferdinando II di Borbone. Gli interni
conservano il prezioso Teatro Storico del 1786. Visitabili il Giardino all’Italiana le Cascate, il Castello del Belvedere e l’Agrumeto appena restaurato sulle terrazze panoramiche settecentesche.
Begun in 1675, the villa owes its period of greatest splendour to Maria Brignole Sale, Duchess of Galliera. Here was held the royal wedding of Maria Cristina of Savoy and Ferdinand II of the Two
Sicilies. The interior still contains the wonderful Teatro Storico from 1786. Visitors can see the Italian Garden, as well as the cascades, Belvedere Castle and the citrus grove on the recently restored eighteenth-century panoramic terraces.
VISITE GUIDATE GRATUITE
Sabato 28: visite al Giardino e all’Agrumeto
Domenica 29: visite al Giardino, al Teatro e all’Agrumeto
Orario: 10 – 11.30 – 14 – 16.30
a cura dell’APS Sistema Paesaggio Amici della Villa Duchessa di Galliera
 
EVENTI A VILLA DUCHESSA DI GALLIERA
Sabato 28
Ore 15: “Il Teatro Storico di Villa Duchessa di Galliera” presso il Teatro.
Dalle 14.00 alle 17.00: Spettacoli musicali a cura del Conservatorio Nicolò Paganini nel giardino e nel parco romantico
Ore 16: Spettacolo del Teatro Cargo “La Regina”. Testo e regia L. Sicignano
Domenica 29:
Camminmangiando
(iniziativa a pagamento a cura della Proloco di Voltri)
 
LE VILLE DI LEVANTE – ALBARO
 
(V9) VILLA GIUSTINIANI – CAMBIASO
(UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA)
VIA MONTALLEGRO 1
Prima opera progettata e costruita a Genova dal celebre architetto perugino Galeazzo Alessi, la villa rappresenta il punto di svolta in chiave rinascimentale-manieristica e il modello per quasi un
secolo per l’architettura di villa in Liguria. Commissionata nel 1548 dal potente aristocratico Luca Giustiniani, la villa è tutt’oggi inserita in uno straordinario asse mare-monti che ne esalta la composizione. La loggia nord è decorata con le allegorie del Sole e della Luna da Luca Cambiaso e dal Bergamasco, i maggiori artisti del tempo, che formarono con l’Alessi un sodalizio artistico e intellettuale. Visite agli interni a cura di studenti in Beni Culturali.
The Villa, commissioned in 1548 by Luca Giustiniani, was the first work designed in Genoa by the architect Galeazzo Alessi. It marked a turning point in the Mannerist and Renaissance style,
and served as a model for the architecture of villas in Liguria. The northern loggia is decorated with allegories of the sun and the moon by Luca Cambiaso and il Bergamasco, who together with Alessi formed an artistic and intellectual brotherhood. Guided tours of the interiors led by students in Cultural Heritage.
 
(V10) VILLA BONINO
(UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA)
VIALE CAUSA 13
La villa si attesta su una delle antiche crêuse che dalla piana del torrente Bisagno saliva in Albaro per poi ridiscendere al mare. Negli interni, i motivi propri della tradizione architettonica
cinquecentesca genovese si accostano a interventi decorativi ottocenteschi. Un piccolo giardino, impreziosito dalla tradizionale pavimentazione a risseu, accoglie alberi da frutta. Visite agli interni e al giardino a cura di studenti in Beni Culturali
The villa stands on one of the old crêuse (steep cobblestone paths) that climbed up from the plain of the river Bisagno to Albaro before descending back to the sea. Inside, motifs typical of the
Genoese architectural tradition of the sixteenth century are to be found alongside nineteenth-century decorations. A small garden, embellished with traditional risseu paving, is home to some fruit
trees. Visits to the interior of the villa and the garden will be organised by Cultural Heritage students.
 

LE VILLE DI LEVANTE – NERVI
 
(V11) VILLA SALUZZO SERRA
(MUSEI DI NERVI – GALLERIA D’ARTE MODERNA)
VIA CAPOLUNGO 3 | NERVI
Antico edificio di villa, fu venduto da A. Romeo, che lo possedeva già dalla fine del ’500, a B. Saluzzo nel 1611 e all’inizio del secolo XIX, passò alla famiglia Serra. Tra la seconda metà del ‘700 e i primi del’ 900 la villa fu ampliata con l’aggiunta delle ali laterali, furono realizzati gli apparati decorativi interni e le sculture esterne, mentre i terreni coltivati furono trasformati in un parco di tono romantico. Nel 1928 vi si inaugurò la nuova sede della Galleria d’Arte Moderna. Visite ai parchi e al roseto a cura di studenti del Laboratorio di Analisi e progettazione del paesaggio. Ingresso gratuito al museo; visite guidate ore 11, 15 e 17 € 5 a cura di Solidarietà e Lavoro
This villa was the property of A. Romeo at the end of the 16th century and was sold to B. Saluzzo in 1611. In the 19th century, it passed into the hands of the Serra family. From the18th the villa was expanded by adding side wings, as well as internal decorations and outdoor sculptures, while what had once been farmland was turned into a romantic-style park. What became the new home to the Gallery of Modern Art was opened in 1928. Tours of the park and the rose garden will be led by students from the laboratory of landscape analysis and planning. Museum visits free of charge; guided tours at 11 am, 3 pm and 5 pm (ticket € 5)
 
(V12) VILLA GRIMALDI FASSIO
(MUSEI DI NERVI – RACCOLTE FRUGONE)
VIA CAPOLUNGO 9 | NERVI
La villa risale al ‘500 anche se viene documentata dalla fine del ‘700. Nel 1956 fu acquistata dall’armatore E. Fassio e ristrutturata dall’architetto L. C. Daneri. In seguito il Comune di Genova acquistò villa e parco. Dal 1993 nella villa sono ospitate le Raccolte Frugone. Il parco, anticamente adibito a coltivazioni fu poi trasformato in parco all’inglese. Dal 1979 una parte ospita il roseto, recentemente restaurato. Visite ai parchi e al roseto a cura di studenti del Laboratorio di Analisi e progettazione del paesaggio.
The villa, which dates back to the 16th century, is only documented from the 18th century. In 1956 it was bought by E. Fassio and restored by L. C. Daneri. The villa and the park were purchased by the City of Genoa and since 1993 the villa has housed the Frugone Collections. In 1979 part of the park was made over into a rose garden, which has recently been renovated. Tours of the park and the rose garden will be led by students from the laboratory of landscape analysis and planning.
 

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