
ROLLI DAYS OTTOBRE 2026 – abitare il cambiamento
6 Ottobre 2026Genova conclude le celebrazioni del ventesimo anniversario dell’iscrizione di Genova nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO con un palinsesto di appuntamenti che rappresentano un percorso unitario. Un racconto che intreccia riflessione a livello internazionale, apertura alla cittadinanza e approfondimento scientifico, interpretando il patrimonio culturale come forma attiva di cittadinanza e dando corpo al motto “Condividere è proteggere”.
Il programma si sviluppa a partire da una progressione chiara: il presente come spazio di responsabilità e cooperazione, il futuro come orizzonte di diritti, il passato come ambito di conoscenza e radice dell’abitare contemporaneo. A partire dal quadro concettuale della Global Citizenship promosso da UNESCO, Genova riflette sul proprio sito Patrimonio Mondiale non solo come eredità da conservare, ma come spazio vivo di responsabilità, diritti e consapevolezza.


Ad aprire la settimana è una visita speciale all’Archivio di Stato di Genova, il luogo da cui tutto ha avuto origine e che custodisce i documenti dei Rolli, gli antichi elenchi degli Alloggiamenti Pubblici da cui prende il nome il celebre sistema di palazzi, cuore del sito Patrimonio Mondiale di Genova.
È qui che il Manifesto, redatto da Fondazione Santagata a seguito delle consultazioni con stakeholder e istituzioni durante il percorso di elaborazione del nuovo Piano di Gestione del sito, viene presentato e simbolicamente adottato dalla città: un gesto che sancisce il legame tra la memoria custodita negli archivi, l’identità di Genova e l’impegno condiviso per il futuro del patrimonio.
Nella mattina del 24 novembre, un momento di confronto con Mirabilia, la rete delle Camere di Commercio italiane sui cui territori si trovano siti UNESCO permetterà di confrontarsi su Vivere il patrimonio: il turismo culturale come leva di sviluppo sostenibile, a partire dai dati del report ISNART su questo tema.
World Heritage as a platform for international cooperation è la Conferenza Internazionale organizzata in collaborazione con UNESCO, che, sempre il 24 novembre a Palazzo Ducale, pone al centro il patrimonio come pratica contemporanea e spazio di responsabilità condivisa. L’attenzione si sposta dal riconoscimento UNESCO come traguardo al suo significato nel presente: cosa implica oggi essere un sito Patrimonio Mondiale?
Attraverso il confronto tra esperienze nazionali e internazionali, l’incontro esplora il patrimonio come luogo di equilibrio tra tutela e trasformazione, tra vita urbana e conservazione, tra dimensione locale e orizzonte globale. I rappresentanti di altri siti Patrimonio Mondiale sono chiamati a condividere modelli di governance, politiche e visioni, offrendo al tempo stesso uno sguardo esterno su Genova.
Nella serata del 24 novembre, ancora a Palazzo Ducale, Tomaso Montanari, storico dell'arte, saggista e Rettore dell'Università per Stranieri di Siena, terrà la lectio magistralis Il patrimonio come diritto: accesso, partecipazione e futuro, un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza per riflettere su come il patrimonio culturale ed artistico siano fondamentali per generare senso di appartenenza e amore per il proprio territorio nelle comunità.
Il palinsesto si completa con due convegni scientifici a cura dell’Università di Genova, distinti ma complementari: il primo dedicato al tema dell’Abitare, tra patrimonio e vita urbana; il secondo incentrato sul conoscere, attraverso l’approfondimento storico-artistico del sistema dei Rolli nel contesto europeo. Insieme, contribuiscono a ricostruire le radici storiche, architettoniche e culturali del riconoscimento UNESCO, rafforzandone la comprensione critica.


