42. De Marini Croce
piazza De Marini, 1



Aree tematiche

Edificato nel corso della seconda metà del Cinquecento per la famiglia De Marini sui resti di costruzioni di epoca medievale già appartenuti al medesimo albergo nobiliare cui la famiglia stessa dava il nome, in un’area di grande importanza strategica, immediatamente alle spalle della Ripa Maris e aperta sui traffici portuali.
L’aspetto attuale del palazzo è oggi frutto di un generale rifacimento risalente al XVIII secolo voluto dalla famiglia Negrone. La nuova configurazione dell’edificio è riorganizzata intorno allo scalone monumentale loggiato sviluppato per tre piani lungo i lati del cortile centrale. Di particolare interesse il portale marmoreo cinquecentesco, ad arco e con fregio decorato da elementi vegetali: opera dello scultore Gian Giacomo Della Porta, è sormontato da figure allegoriche richiamanti la pace.
Venduto nel 1830 ad Andrea Croce, è oggi sede di uffici ed abitazioni private.


Built in the second half of the 16th century by the De Marini family facing the square which had been constructed earlier in the century, the palace was raised on medieval remains belonging to the same noble albergo.
Around an internal courtyard, which used to link the square via a little alleywall summonunted by an arch which is still visible today, a monumental staircase winds with three orders of loggias on each side.
The marble with allegories of “Peace” is the work of Gian Giacomo della Porta. Within, there are frescoes by Jacopo Antonio Boni and Gio. Agostino Ratti.

The face it presents currently is the fruit of radical restructuring which took place in the 18th century when the Negrone family owned it; a large part of the apparently medieval base was transformed during this period.
Sold in 1830 to Andrea Croce, the loggia on the courtyard was blocked off and reopend only after the later war.

 
 


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