Il 2026 sarà un anno di eventi per celebrare un ventennale prezioso, quello dell’iscrizione del Sito di Genova, con i suoi 42 palazzi e le Strade Nuove, al Patrimonio Mondiale UNESCO.
Il tema di quest’anno è condividere è proteggere: mettere a disposizione un patrimonio, renderlo accessibile a chiunque, portarlo nella vita quotidiana delle persone, è di per sé uno strumento per rivitalizzarlo, proteggerlo, tramandarlo e tenerlo vivo. Proteggere non è un atto sovrumano o eroico, ma quotidiano. Proteggere un patrimonio è un atto che possiamo fare tutte e tutti, partecipando alla sua accessibilità, vivendolo insieme.
Il valore non ha quindi un’accezione solo ricettiva o passiva, di quando si gode della bellezza di un Sito in modo individuale, ma attiva: si crea valore riempiendosi di bellezza insieme ad altre persone, per condividerla, rimetterla in circolo, costruire altro valore.
“La protezione del patrimonio non è un lusso, siamo ancora in tempo per agire”, aveva esordito nel 2021 Audrey Azoulay, Direttrice Generale dell’UNESCO, all’apertura della 44^ sessione del Comitato del patrimonio mondiale.

UN VENTENNALE PER TRASMETTERE I VALORI UNESCO
UNESCO ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza del Patrimonio, affinché tutte le persone comprendano la necessità di preservarlo. Il fine ultimo è che tutte le generazioni future ne comprendano i valori associati, come il rispetto universale e l’importanza di vivere insieme.
Per questo, il Comune di Genova, in quanto referente del Sito e coordinatore delle attività, ha pensato a un 2026 costellato di eventi che facciano vivere i Palazzi dei Rolli ancora più intensamente, in modi diversi e complementari, per creare e consolidare sempre di più una comunità intorno a essi. Prendendo a modello la condivisione come atto universale al di là di ogni cultura o barriera.
- ha mostrato un importante interscambio di valori umani per lo sviluppo dell’architettura e dell’urbanistica nel XVI e XVII secolo. Le Strade Nuove e i palazzi tardo-rinascimentali di Genova sono stati una pietra miliare nello sviluppo degli stili manierista e barocco in Europa
- costituisce un esempio straordinario di complesso urbano, fatto di palazzi nobiliari di alto valore architettonico che raccontano l’economia e la politica della città mercantile di Genova al culmine del suo prestigio, nel XVI e XVII secolo

GLI EVENTI DEL 2026
Soggetto proponente: Comune di Genova
Descrizione: Carnevale culturale lungo la via “Aurea”, patrimonio dell’Umanità UNESCO, domenica 15 febbraio, dalle ore 10.00 alle 19.00, nello straordinario scenario di Via Garibaldi, cuore storico e artistico della città.
Un’intera giornata dedicata alle tradizioni, alla storia e all’identità culturale genovese, con la presenza delle maschere storiche genovesi Paciugo e Paciuga, simboli popolari del Carnevale ligure, che animeranno la via con colori, musica e spettacoli itineranti.
Il Carnevale culturale genovese nasce come incontro tra memoria storica e festa popolare, rievocando l’antico spirito delle celebrazioni cittadine tra palazzi nobiliari, cortili rinascimentali e atmosfere barocche. Via Garibaldi, anticamente conosciuta come Strada Nuova, diventa così un palcoscenico a cielo aperto dove storia, folklore e creatività si fondono.


Soggetto proponente: Soprintendenza archivistica e bibliografica della Liguria – Archivio di Stato di Genova
Contatti: 010537561, as-ge.comunicazione@cultura.gov.it
Descrizione: Con l’obiettivo di offrire un’ampia informazione specifica sull’argomento, verranno esposti documenti conservati dall’Archivio di Stato di Genova che testimoniano i criteri dell’accoglienza delle personalità illustri in visita a Genova, dal Medioevo alla caduta della Repubblica aristocratica. L’esposizione, come anche le visite guidate e le conferenza sul tema, sarà aperta al pubblico gratuitamente. Per tutto l’anno si svolgeranno, su richiesta delle scuole, visite didattiche gratuite sul tema dell’accoglienza e dei Rolli.
Per maggiori info: Archivio di Stato GenovaSoggetto proponente: Ascovil - Ville di Cornigliano Genova
Contatti: ascovilgenova@gmail.com, polodellafotografia@gmail.com
Descrizione: L'esposizione riguarda una selezione degli scatti realizzati dal Polo dalla Fotografia di Giuseppe Pinto per la campagna fotografica della nuova edizione del libro Cornigliano città di Ville edito da Sagep presentato nel medesimo evento. Il lavoro intrappreso da ASCOVIl ormai da dieci anni sul territorio di Cornigliano per la valorizzazione di questo sistema di ville vuole in questo modo dar la possibilità di conoscere attraverso fotografie e pubblicazione spazi e ambienti spesso non visitabili e lasciare un prodotto di facile e aggiornata consultazione, riportando le ultime scoperte, per promuovere anche in automiomia una fruizione di questo importante patrimonio storico-artistico.
Per maggiori info: Ville di Cornigliano

Soggetto proponente: OPEN APS
Contatti: genovaopen@gmail.com, 3398957346
Descrizione: Nell'edizione di marzo 2026 dedicata ai Palazzi dei Rolli patrimonio UNESCO, l’Associazione OPEN APS propone una serie di attività dedicate ai bambini e alle loro famiglie. Assieme a esperti divulgatori scientifici, i piccoli potranno scoprire le bellezze dei siti che dal 2006 sono iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale, grazie a giochi e visite guidate interattive pensate appositamente per loro.
Per maggiori info: ROLLI KIDS, un progetto OPEN APSSoggetto proponente: Palazzo Lomellino
Contatti: lomellino@studiobc.it
Descrizione: In occasione del ventennale del riconoscimento UNESCO dei Palazzi dei Rolli, Palazzo Nicolosio Lomellino apre le sue porte con visite guidate speciali e una piccola mostra didattica, invitando alla scoperta di una delle dimore più rappresentative della Genova dei secoli d’oro. Costruito tra il 1566 e il 1569 e inserito fin dalle origini negli elenchi ufficiali dei Rolli, il palazzo fu destinato all’ospitalità delle più alte personalità in visita alla città. Celebre per la ricca decorazione a stucco della facciata, opera di Giovan Battista Castello il Bergamasco e Marcello Sparzo, conserva ancora oggi un ruolo centrale nel sistema dei Rolli, come eccellenza architettonica e artistica del patrimonio genovese.






