3. Spinola Giorgio
salita S. Caterina, 4



Aree tematiche

http://www.spinola.it/index.php?content=article&idArticle=124&idPage=29&language=it

Edificato intorno alla metà del Cinquecento, il palazzo compare per la prima volta nel rollo del 1588 sotto il nome degli eredi di Gio. Batta Spinola. Passato successivamente in proprietà ad Agostino Airolo, è così che compare nell’ultimo degli elenchi conosciuti, quello del 1664. Passato in proprietà ai Franzoni nel corso del XIX secolo e poi ai Tedeschi, è oggi sede di abitazioni private.
Il palazzo sorge su un area contigua a quella occupata dal convento delle clarisse di Santa Caterina e limitrofa a quella di Fontane Marose-Strada Nuova, risentendo direttamente delle novità architettoniche e decorative rinascimentali in quel momento invia di sperimentazione nei vicini cantieri. Quale conseguenza dell’acclività del sito, lo sviluppo architettonico con il quale il palazzo si apre sulla strada, frutto della fase di rinnovo che gli Airolo avviano alla fine del Settecento è particolarmente interessante: la sequenza atrio-cortile-ninfeo-scalone, organizzata su due differenti livelli, termina con un ninfeo – decorato da rocce naturali, concrezioni calcaree e dalla statua di un satiro – dal quale è separato da un diaframma colonnato organizzato nel costrutto della serliana, che media il passaggio tra interno del esterno oggi falsato dalla chiusura del cortile. Alle spalle del ninfeo, inquadrato da colonne che reggono una trabeazione significativamente “allungata”, si sviluppa lo scalone monumentale, vero e proprio fondale scenografico nella successione atrio-cortile-ninfeo. Alla stessa fase di rinnovo appartiene anche la definizione delle facciate dipinte, caratterizzate da un registro decorativo a finta architettura di gusto ancora rocaille e inquadrata da un alto bugnato al piano terreno e da cantonali dipinti a simulare bozze in Pietra di Finale.


 

http://www.spinola.it/index.php?content=article&idArticle=124&idPage=29&language=it

The palace appears in the roll of 1558 under the name of the heirs of Gio. Batta Spinola, while it subsequently passed into the hands of Agostino Airolo (1664/1). lt is situated in the Spinola di Luccoli district, next to the ancient convent of Santa Caterina and might have been built just before its first mention in the roll.

The loggiaed staircase winding around the internal courtyard with a centrai fountain (today covered by concrete and glass) leads to a large area towards Villetta di Negro. This is another example of the difficulty of building on a hillside, as more and more houses were erected uphill of the street, as had occurred to the north of Strada Nuova, which was already at a certain height above the sea. In 1798, the house still belonged to the Airolo family, who renovated it, replacing the external marble portal and modernizing details in the entrance hall, adding railings to the windows and decorating the drawing rooms. In the 19th century, the palace passed to the Franzoni family (pre 1818) and then to the Tedeschi family. Recent work has restored the quadratura on the fronts overlooking Salita di Santa Caterina and Salita Di Negro. Today che building contains offices and private flats.
 
 


I testi sono stati aggiornati grazie al progetto INSIDE STORIES finanziato a valere sui fondi – Legge 20 febbraio 2006, n. 77 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO